
mi hanno fatta aspettare per l'espulsione perchè c'erano dei parti e dei bimbi dovevano nascere, l'ostetrica mi disse: - non ti lascio sola, ma non spingere devo andare a prendere un bimbo, arrivo -. Il cordone è stato tagliato subito: non ho visto il feto, l'ostetrica mi disse che lo voleva battezzare: mi ha detto che lo avrebbe fatto con il nome del santo del giorno, e ho sentito delle parole mormorare io mi sono fatta il segno della croce, non ho chiesto di vederlo, avevo troppa paura, paura di non so bene cosa, era come se non ci fossi io là...mi hanno poi portata in sala operatoria per il raschiamento e poi in camera.
Non sono stati cattivi o scorbutuci, ma tutto questo sostegno morale non l'ho visto..e ci vorrebbe davvero..."
Dopo i consigli che le avevo dato, in base all'esperienza che mi sono fatta in questi tre anni dal mio trauma, la signora di cui sopra mi ha risposto: " non ho trovato nessuna buona psicologa...sai, la mia vita è molto complicata e non credo di averne nemmeno il tempo; vivo sui treni, sulle corriere...e sono questi i momenti peggiori quando si ripensa a tutto...
Non sapevo come si faceva all'estero...grazie per quanto mi hai detto, non sapevo che si assegnasse un numero al corpicino di questi angeli..grazie.
Guardo il sito che mi hai consigliato e compro di sicuro il libro...a presto"
P.S. solo con il libro, da sola, la mia psicologa mi ha detto che il trauma non si può risolvere, ma si può essere incentivate a seguire la psicoterapia in esso descritta.