Il suddetto Centro funziona solo come dayhospital; se l'interruzione dopo il 90 esimo giorno va per le lunghe, ci si ritrova a completarla nelle sale travaglio o parto del piano terra, in mezzo agli obiettori di coscienza che nella migliore delle ipotesi ti ignorano e nella peggiore ti maltrattano. Diverso è invece il caso in cui si riesce ad espeletare il tutto all'interno del Centro: il personale composto da ginecologi, ostetriche ed anestesisti è molto umano, attento e gentile. Durante il travaglio è concesso alle pazienti di avere accanto almeno un famigliare ciascuna, e verso la fine di esso si ha diritto alla somministrazione di un analgesico. Appena dopo l'espulsione del feto viene tagliato il cordone e si provvede al raschiamento in anestesia generale.
P.S. Nella sala d'aspetto del centro delle I.V.G. vi sono esposti dei quadri da me donati per distrarre un pò dai brutti pensieri i famigliari che aspettano l'esito dell'interruzione di gravidanza delle loro congiunte.