lunedì 15 giugno 2009

GRAZIE AL PROVVEDIMENTO REGIONALE, IN PIEMONTE COSE COSI' NON ACCADONO PIU'

NOVARA 1998
"mi hanno lasciata sola in una camerata enorme, al buio, di notte, con la mia lucina e un crocifisso sulla parete di fronte...se chiamavo, nessuno arrivava..neanche un buscopan...pensavano fossi "una 194", invece io stavo in piena emorragia e perdevo quel che restava del mio piccolo al terzo mese...avevo l'intervento programmato per fare "pulizia", come dicevano " loro" , perché all'ultima eco la camera risultava ormai vuota...fino al giorno dopo non mi ha parlato nessuno. Poi mi hanno portata a fare un elettrocardiogramma e lì si sono accorti dell' "equivoco" e hanno provato a scusarsi..che bestie...dicendomi che pensavano fossi una 194...medici e infermieri, a minimizzare, a dire delle parole idiote, oscene...inutili"

3 commenti:

  1. Perchè? Fosse stato un aborto richiesto avrebbe meritato un trattamento del genere? Non è possibile giudicare così, è vergognoso... l'aborto, scelto o subito è sempre una tragedia e come tale merita rispetto. Sempre.

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    1. Sono daccordo con te e scusami per il ritardo con cui ti rispondo: ho questo blog da anni ma continuo ad essere un'imbranata tecnologica.

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  2. Poverinissimaaa :-((((

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